TORINO, martedì 9 marzo 2010
Se dovessimo attenerci al solo calendario ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. I bianconeri giovedì sono attesi dall’andata di Europa League contro il Fulham, domenica la gara con il Siena. Giovedì prossimo ancora gli Inglesi, stavolta a Londra, poi Sampdoria e Napoli, tutte in trasferta. Un disastro. Ma, se non altro, un sospiro di sollievo l’ottimo Zac lo può tirare grazie all’infermeria. Nessuna lesione alla coscia per Giorgio Chiellini. La risonanza magnetica a cui è stato sottoposto ieri ha rilevato solo un affaticamento muscolare, che lo costringerà ad una settimana di riposo, il che significa niente Europa League e Siena ma, se non altro, è stato scongiurato lo stop iniziale di un mese. Sorriso radioso anche per la ritrovata integrità fisica di Caceres e Camoranesi, stesso discorso per Iaquinta, che dopo oltre 4 mesi dall’infortunio ha ritrovato il campo domenica a Firenze e il gol, una doppietta, seppur in partitella contro la Beretti. Per giovedì Zac il problema sarà a centrocampo perché Marchisio è stato colpito da faringite e, data l’indisponibilità di Melo per squalifica, di alternative ne restano poche. Non esistono inoltre alternative alla vittoria, sia nella piccola Europa, sia in campionato. Il quarto posto porterebbe nelle casse del club soldi a sufficienza per sistemare l’organico. E anche se per John Elkann si può andare avanti così, c’è chi spera in un Fabregas come colpo a sorpresa. In fondo, sognare non costa nulla. Almeno quello…