APPIANO GENTILE (CO), sabato 6 febbraio 2010
"Per me non c'è stato nessun caso. Balotelli mi ha dimostrato che non era mentalmente disponibile per soffrire fino al limite. Però è convocato e non andrà in tribuna", ha detto l'allenatore dell'Inter. Sulla partita Josè Mourinho aggiunge: "Giocheremo col tridente. E' un periodo positivo, ma non mi esalto. Il Cagliari è un avversario difficile".
Poi torna sulla sfida con la Fiorentina e il "confronto" con il giovane attaccante: "Ho giocato con tre attaccanti per forzare un po' le cose e provare a chiudere la semifinale. Nel secondo tempo ho capito che l'1-0 era un risultato positivo: tra la possibilità del 2-0 e il pericolo dell'1-1, ho preferito non rischiare. Ho messo un giocatore in più a centrocampo. Pandev era in campo da 15 minuti, Milito è Milito. Per me non c'è alcun problema".
E il riferimento al "neuronio ? "Sono andato a prendere mio figlio, che gioca a calcio. I genitori degli altri ragazzi mi hanno ringraziato perché i loro figli hanno chiesto cosa sia un neuronio. Ho dato un contributo alla cultura di bambini di 8-9 anni".