SAN PAOLO (BRASILE), martedì 9 febbraio 2010
E' appena tornato in Brasile, ma Robinho, ceduto in prestito al Santos, non perde tempo per criticare il calcio europeo, al quale non è riuscito ad adattarsi. In particolare se la prende con il suo ultimo allenatore, Roberto Mancini, tecnico del Manchester City: «Ha una visione differente del calcio. In Brasile gli allenatori rispettano le caratteristiche dei loro giocatori. Mentre in Europa si gioca con due linee da quattro, e agli allenatori non interessa altro. Se sei un attaccante ti chiedono solo di correre».